Lun. Mar 16th, 2026

Serie C: Perugia ancora ko, la matricola Pianese espugna il Curi tra i fischi

Perugia, 7ª giornata Serie C Now – Doveva essere la partita della riscossa, è diventata l’ennesima delusione. Il Perugia cade in casa contro la matricola Pianese (0-1) e lascia il “Renato Curi” tra i sonori fischi del pubblico. Un segnale chiaro: la pazienza dei tifosi è ormai al limite.


Primo tempo: equilibrio e noia

Con Braglia squalificato e costretto a seguire i suoi dalla tribuna, i Grifoni partono con l’obbligo dichiarato di vincere. Nei primi minuti qualche timido segnale: al 14’ Giraudo confeziona un ottimo cross per Montevago, ma Filippis respinge. Al 23’ Tumbarello ci prova dalla distanza, senza impensierire il portiere ospite.

La Pianese non resta a guardare: al 33’ Simeoni scappa in contropiede e sfiora il palo con un diagonale velenoso. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, privo di emozioni e con zero calci d’angolo: più che una sfida di Serie C, una partita da oratorio.


Ripresa: l’errore che costa caro

Nella ripresa il Perugia illude per un attimo: al 6’ Montevago calcia di poco a lato dal limite. Ma al 7’ arriva la solita amnesia difensiva: Giraudo perde palla, Bellini ringrazia e porta in vantaggio la Pianese.

Il Grifo reagisce conquistando una serie di corner, ben sei in pochi minuti, ma senza creare veri pericoli. Al 31’ ancora Bellini sfiora il raddoppio, fermato da Gemello. Due minuti più tardi è Matos a regalare un altro pallone sanguinoso, con Bellini che però spreca.

Nemmeno i cambi decisi da Ortolani (vice di Braglia) riescono a dare la scossa: la manovra resta sterile e confusa.


Fischi e contestazione finale

Dopo cinque minuti di recupero, cala il sipario. La Pianese festeggia un successo storico, il Perugia lascia il campo tra i fischi assordanti del suo pubblico. Un clima pesante, figlio non solo della sconfitta ma soprattutto di una prestazione opaca e priva di idee.

Per il Grifo è il segnale di un’involuzione preoccupante: poche idee, tanti errori individuali e nessuna reazione concreta. Urge una svolta immediata, altrimenti la stagione rischia di trasformarsi in un incubo.

Braglia, in gradinata deluso!

di essegi

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