Firenze, 30 set. (LaPresse) – I carabinieri della stazione di Certaldo (Firenze), nella serata di sabato 27 settembre, hanno arrestato in flagranza un trentenne, per violazione del divieto di avvicinamento ai suoi familiari. L’uomo era stato già arrestato lo scorso 17 settembre, per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei suoi genitori e nei suoi confronti era stata disposta la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, e del divieto di avvicinamento alle persone offese e di comunicare con loro.
Sabato scorso tuttavia è tornato presso la sua vecchia abitazione dove ha iniziato a citofonare insistentemente. Fondamentale è stata la celerità della chiamata di un familiare effettuata al Nue 112 e il tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno consentito di fermare immediatamente l’uomo. Il 30enne è stato trattenuto in cella di sicurezza. Questa mattina è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti del 30enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Sabato scorso tuttavia è tornato presso la sua vecchia abitazione dove ha iniziato a citofonare insistentemente. Fondamentale è stata la celerità della chiamata di un familiare effettuata al Nue 112 e il tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno consentito di fermare immediatamente l’uomo. Il 30enne è stato trattenuto in cella di sicurezza. Questa mattina è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti del 30enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
