Napoli, 30 set. – (Adnkronos) – Era sfuggito alla cattura ed era
irreperibile dallo scorso 20 agosto: i carabinieri scoprono che si era
nascosto nell’armadio. Era sottoposto alla detenzione domiciliare ma
l’ufficio di sorveglianza di Napoli aveva emesso un nuovo
provvedimento: la sospensione della misura alternativa e quindi la
pena da scontare in carcere di 2 anni per truffa e altri reati. Il
23enne di Giugliano in Campania era fuggito e si era reso irreperibile
da un mese e mezzo.
Da allora, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di
Giugliano hanno avviato le indagini fino ad arrivare a lui. Il blitz è
avvenuto nel primo pomeriggio a casa della madre del 23enne. Durante
una perquisizione approfondita, dopo alcuni minuti i carabinieri hanno
scovato il 23enne nascosto nell’armadio della camera da letto della
sorella. Da ieri è in carcere.
