Palermo, 1 ott. (Adnkronos) – Autorizzato a coltivare canapa ‘legale’
diventa uno spacciatore di marijuana. Ad Aci Sant’Antonio, nel
Catanese, i carabinieri hanno arrestato un 60enne, con l’accusa di
coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione
abusiva di armi. Quando i militari lo hanno raggiunto
nell’appezzamento di terreno dove era stato autorizzato a coltivare
cannabis sativa a basso contenuto di Thc, non c’era traccia della
piantagione. Tuttavia, spulciando i registri relativi all’attività, i
carabinieri hanno riscontrato l’acquisto dei semi delle piante e gli
hanno chiesto dove fosse il raccolto. Il nervosismo dell’uomo ha fatto
scattare la perquisizione domiciliare: in casa aveva allestito una
vera e propria centrale di lavorazione e confezionamento della
marijuana.
diventa uno spacciatore di marijuana. Ad Aci Sant’Antonio, nel
Catanese, i carabinieri hanno arrestato un 60enne, con l’accusa di
coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione
abusiva di armi. Quando i militari lo hanno raggiunto
nell’appezzamento di terreno dove era stato autorizzato a coltivare
cannabis sativa a basso contenuto di Thc, non c’era traccia della
piantagione. Tuttavia, spulciando i registri relativi all’attività, i
carabinieri hanno riscontrato l’acquisto dei semi delle piante e gli
hanno chiesto dove fosse il raccolto. Il nervosismo dell’uomo ha fatto
scattare la perquisizione domiciliare: in casa aveva allestito una
vera e propria centrale di lavorazione e confezionamento della
marijuana.
All’interno dell’immobile, infatti, in più locali, sono stati scovati
complessivamente oltre 30 chili di droga, già suddivisa e pronta per
l’immissione sul mercato. Presenti anche sofisticate attrezzature per
la pesatura e il confezionamento, attrezzi per l’essiccazione e
ulteriori piantine in coltivazione, oltre a un fucile con relativo
munizionamento, detenuto illegalmente. Il 60enne è stato arrestato e,
su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito in carcere.
