Trento, 7 ott. (LaPresse) – I carabinieri di Pergine Valsugana, in Trentino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Trento, su richiesta della procura, a carico di un giovane residente in Alta Valsugana per atti persecutori ai danni della ex compagna. Da circa un mese, la situazione era monitorata dai carabinieri a seguito della denuncia sporta da un parente della vittima, ancora minorenne. Secondo le indagini fin dall’inizio della relazione, il ragazzo avrebbe mantenuto comportamenti minacciosi e molesti che avrebbero prodotto nella vittima un perdurante e grave stato di ansia. L’indagato avrebbe anche costretto la vittima a cancellare i suoi contatti maschili dai profili social, inducendola a frequentare solamente amicizie femminili. Condotte di una gravità tale da indurre l’autorità giudiziaria ad adottare la misura cautelare in carcere.
