ricettazione
Livorno, 8 ott. – (Adnkronos) – Un intervento dei carabinieri della
stazione di Livorno Ardenza, avvenuto in un appartamento fatiscente
nel centro cittadino, ha portato alla scoperta di un piccolo arsenale
di armi da fuoco detenute illegalmente. Due uomini, di 34 e 40 anni,
entrambi originari dell’Est Europa e residenti a Livorno, sono stati
denunciati in stato di libertà per detenzione illegale di armi e
ricettazione.
I militari sono intervenuti in seguito a una segnalazione che indicava
una possibile intrusione in un appartamento disabitato, di proprietà
di un’anziana. Giunti sul posto, hanno trovato i due uomini
all’interno dell’abitazione, che versava in condizioni
igienico-sanitarie precarie e priva di corrente elettrica. I due non
sono riusciti a fornire spiegazioni convincenti sulla loro presenza
nell’immobile, né sulla legittimità dell’accesso.
Durante un’ispezione dell’appartamento, i carabinieri hanno rinvenuto
in una delle camere da letto un armadio contenente quattro armi da
fuoco: due doppiette e due carabine. Gli uomini non hanno saputo
giustificarne il possesso. Le indagini successive hanno permesso di
accertare che le armi appartenevano a un uomo livornese deceduto e
risultavano rubate pochi giorni prima, come denunciato dal figlio del
defunto. La scoperta ha aggravato ulteriormente la posizione dei due
soggetti, già noti alle forze dell’ordine. Su disposizione
dell’autorità giudiziaria di Livorno, le armi sono state sottoposte a
sequestro, mentre proseguono le indagini per chiarire le modalità del
furto e accertare eventuali ulteriori responsabilità.
