Caserta , 13 ott. – (Adnkronos) – Racket sulle case in costruzione in
provincia di Caserta: un arresto nel clan Verde, imprenditore
minacciato all’interno del cantiere edile. I Carabinieri della
Compagnia di Marcianise hanno dato esecuzione a un’ordinanza
applicativa di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del
Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale
antimafia, nei confronti di un indagato, ritenuto responsabile, in
concorso con altro correo rimasto ignoto, dei reati di estorsione e
violenza privata aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose. Le
indagini, condotte dai carabinieri della Sezione Operativa della
Compagnia di Marcianise e coordinate dalla DDA partenopea sono
scattate nel mese di novembre 2024 a seguito di una tentata estorsione
aggravata dal metodo e dalle finalità mafiose ai danni di una ditta
edile aggiudicataria di un cantiere in provincia di Caserta per la
realizzazione di unità abitative ad uso privato.
L’indagine ha consentito di delineare il “modus operandi”
dell’arrestato che, raggiunto l’obiettivo a bordo di autovettura a
noleggio, avrebbe intimato al titolare la sospensione dei lavori fino
al pagamento del pizzo, costringendo peraltro la vittima a non uscire
dall’area dei lavori fino a che non fosse trascorso un determinato
lasso di tempo.
