Ancona, 15 ott. – (Adnkronos) – I carabinieri della stazione di
Collemarino e della compagnia di Ancona hanno espulso dal territorio
italiano un cittadino egiziano 35enne. Il provvedimento è arrivato
dopo la segnalazione di una rapina di uno studente universitario fuori
sede avvenuta una sera di fine settembre 2025. Il ragazzo ha
raccontato che lo straniero gli aveva puntato un coltello alla gola e
gli aveva sfilato il portafoglio. I militari sono riusciti a
rintracciarlo nel giro di ventiquattro ore in un’abitazione di fortuna
e hanno scoperto che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per
spaccio di droga e violenza domestica, ed era domiciliato nel
quartiere di Torrette. Su di lui pesava anche la misura cautelare del
divieto di avvicinamento per violenze contro la sua ex convivente e
portava il braccialetto elettronico.
Collemarino e della compagnia di Ancona hanno espulso dal territorio
italiano un cittadino egiziano 35enne. Il provvedimento è arrivato
dopo la segnalazione di una rapina di uno studente universitario fuori
sede avvenuta una sera di fine settembre 2025. Il ragazzo ha
raccontato che lo straniero gli aveva puntato un coltello alla gola e
gli aveva sfilato il portafoglio. I militari sono riusciti a
rintracciarlo nel giro di ventiquattro ore in un’abitazione di fortuna
e hanno scoperto che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per
spaccio di droga e violenza domestica, ed era domiciliato nel
quartiere di Torrette. Su di lui pesava anche la misura cautelare del
divieto di avvicinamento per violenze contro la sua ex convivente e
portava il braccialetto elettronico.
Inoltre, nel 2024 la Commissione territoriale di Lecce aveva già
emesso un provvedimento di espulsione nei confronti dell’uomo.
Verificata la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, i
carabinieri di Collemarino hanno eseguito nei suoi confronti
l’immediato accompagnamento alla frontiera per il successivo rimpatrio
disposto dal Questore di Ancona e convalidato dal giudice di pace del
capoluogo. Nel pomeriggio di ieri hanno condotto lo straniero alla
frontiera aerea di Roma-Fiumicino, da dove poi è stato accompagnato
fino in Egitto da personale specializzato della polizia di Stato.
