Palermo, 15 ott. (Adnkronos) – I Carabinieri dei Nas di Catania hanno
eseguito un’attività ispettiva, unitamente a personale del
Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, dello Spresal e dell’Igiene
Pubblica dell’Asp, presso una piattaforma logistica di prodotti
surgelati nella provincia etnea. Nel corso dell’ispezione è stata
riscontrata la presenza di una cella surgelati contenente 110.000 kg
di prodotti ittici presurgelati all’origine e stoccati ad una
temperatura di mantenimento non idonea alla loro conservazione e
900.000 kg di succo di agrumi concentrato con etichettatura
irregolare, non idonea a definirne natura, origine e provenienza. I
prodotti ittici non correttamente conservati sono stati sottoposti a
sequestro penale preventivo mentre il succo d’agrumi è stato
sottoposto a blocco ufficiale per ulteriori accertamenti.
Complessivamente, immessa sul mercato, la merce avrebbe fruttato circa
3 milioni di euro. Al termine degli accertamenti la piattaforma è
stata sospesa per carenze igienico sanitarie e sicurezza negli
ambienti di lavoro (sino al ripristino delle irregolarità
riscontrate), mente il titolare dell’attività è stato deferito in
stato di libertà all’autorità giudiziaria competente.
eseguito un’attività ispettiva, unitamente a personale del
Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, dello Spresal e dell’Igiene
Pubblica dell’Asp, presso una piattaforma logistica di prodotti
surgelati nella provincia etnea. Nel corso dell’ispezione è stata
riscontrata la presenza di una cella surgelati contenente 110.000 kg
di prodotti ittici presurgelati all’origine e stoccati ad una
temperatura di mantenimento non idonea alla loro conservazione e
900.000 kg di succo di agrumi concentrato con etichettatura
irregolare, non idonea a definirne natura, origine e provenienza. I
prodotti ittici non correttamente conservati sono stati sottoposti a
sequestro penale preventivo mentre il succo d’agrumi è stato
sottoposto a blocco ufficiale per ulteriori accertamenti.
Complessivamente, immessa sul mercato, la merce avrebbe fruttato circa
3 milioni di euro. Al termine degli accertamenti la piattaforma è
stata sospesa per carenze igienico sanitarie e sicurezza negli
ambienti di lavoro (sino al ripristino delle irregolarità
riscontrate), mente il titolare dell’attività è stato deferito in
stato di libertà all’autorità giudiziaria competente.
