Mer. Mar 11th, 2026

CASERTA: RAPINE A RAGAZZINI E ANZIANI, PRESA LA BANDA, CI SONO 3 MINORENNI

Aversa

caserta, 16 ott. – (Adnkronos) – Rapine ai danni di ragazzini e
anziani: sgominata la banda, 5 arresti in provincia di Caserta. Ci
sono tre 17enni e due 19enni tra i giovanissimi destinatari di una
ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di
Napoli Nord e del Tribunale per i Minorenni di Napoli che dispone
l’applicazione della misura della custodia cautelare. In carcere sono
finiti i due maggiorenni, un cittadino tunisino e un ucraino di 19
anni, mentre sono stati collocati in comunità i tre minorenni, tutti
cittadini italiani di 17 anni, per i reati di concorso in rapina
aggravata e lesioni personali.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e dalla Procura
per i Minorenni di Napoli, condotte dai Carabinieri della Stazione di
Aversa tra i mesi di gennaio e marzo 2025, hanno consentito di
ricostruire 6 rapine aggravate dall’uso delle armi ed una tentata, non
consumata per la reazione della vittima. In particolare, i destinatari
del provvedimento sono gravemente indiziati di aver partecipato a
vario titolo e in diversi episodi alla commissione di rapine ai danni
di minorenni e ultrasessantacinquenni, approfittando quindi di persone
particolarmente fragili e vulnerabili, nel centro di Aversa e in
alcuni comuni limitrofi. Il modus operandi era collaudato:
avvicinavano le vittime con delle scuse presso parchi pubblici o punti
di ritrovo in orario notturno per poi minacciarle con una pistola o
con dei coltelli al fine di farsi consegnare lo smartphone e i
portafogli per poi darsi alla fuga. In alcune occasioni la minaccia
era accompagnata dalla violenza e al solo fine di appropriarsi della
refurtiva spesso di modico valore, percuotevano la vittima, causando
lesioni personali.

L’immediato intervento dei militari dell’Arma sul posto aveva
consentito, già il 17 marzo 2025, di arrestare in flagranza di reato
uno degli indagati, che aveva tentato la fuga dopo aver perpetrato una
rapina con la minaccia di una bottiglia di vetro spaccata ai danni di
due minorenni all’interno del parco “Pozzi” di Aversa. Gli
accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di
ricostruire le concitate fasi delle diverse azioni criminali
attraverso raccolta e successiva analisi delle immagini dei sistemi di
sorveglianza pubblici e privati, che hanno permesso di raccogliere
gravi indizi in ordine alla responsabilità dei cinque giovanissimi,
indizi poi riscontrati attraverso la raccolta delle testimonianze dei
presenti, le descrizioni e i racconti forniti dalle vittime.

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