PINETO – Doveva essere la partita della svolta, è diventata invece quella della resa. Il Perugia esce pesantemente sconfitto 3-0 sul campo del Pineto, al termine di una gara che ha confermato tutte le difficoltà di un gruppo smarrito e incapace di reagire nei momenti chiave. A rendere ancora più amara la serata, le dimissioni a fine gara del tecnico Piero Braglia, che lascia la panchina biancorossa dopo l’ennesima prestazione deludente.
La partita
Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e il Grifo rischia subito: dopo appena due minuti, Geminario approfitta di un errore in dribbling di Gemello, rubando palla e portando in vantaggio i padroni di casa.
Al 9’, punizione dalla trequarti per il Pineto e colpo di testa dell’indisturbato Postiglione, alto di poco sopra la traversa. Il Perugia prova a reagire con Montevago, che impegna severamente Tonti con un tiro dal limite, ma il portiere di casa si fa trovare pronto. Poco dopo lo stesso Montevago segna, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco.
Alla mezz’ora arriva il raddoppio: difesa ferma e Bruzzaniti firma un gol fantastico su assist di Nebuloso. Il Perugia tenta una timida reazione con Giardino, ma il suo tiro viene respinto. Il primo tempo si chiude con il Grifo sotto di due reti e ancora una volta sembra in confusione totale.
Ripresa e caos in panchina
Nella ripresa Braglia prova a cambiare qualcosa inserendo Joselito, che al 9’ impegna Tonti con un bel destro dal limite. Ma poco dopo il tecnico viene espulso per proteste, ennesimo segnale di nervosismo in un ambiente che sembra ormai al collasso.
Il Pineto continua a spingere: al 25’ D’Andrea sfiora il tris con una grande azione personale, ma Gemello stavolta risponde da campione. Il Perugia si scuote solo a tratti, ancora con Montevago, generoso ma sfortunato nelle sue conclusioni. Al 39’, una serie di rimpalli in area del Pineto porta al tiro ancora Montevago: la palla carambola sul braccio di Germinari, ma l’arbitro non concede rigore giudicando il tocco involontario.
In pieno recupero, al 52’ del secondo tempo, arriva anche la terza rete firmata Marrancone, che chiude i conti con una splendida azione in velocità.
Le dimissioni di Braglia
A fine partita il colpo di scena: Piero Braglia annuncia le proprie dimissioni.
“Mi prendo la responsabilità di questa situazione. Con la mia decisione mi auguro possa arrivare la scossa necessaria per riprendersi da questo momento difficile. È la cosa giusta da fare per la città di Perugia e per i tifosi. Non è un abbandonare la barca, ma un gesto d’amore verso questa piazza.”
Il tecnico lascia così dopo poche settimane di lavoro, in un momento in cui il Perugia sembra non trovare più punti di riferimento. Ora la società è chiamata a decidere in fretta il nome del nuovo allenatore, perché la stagione rischia di sfuggire di mano già ad ottobre.

