Cagliari, 6 nov. – (Adnkronos) – Un’anziana di Sassari ha telefonato
al 112 e ha permesso di arrestare l’autore dell’ennesima truffa del
finto carabiniere. Martedì pomeriggio alla Compagnia di Sassari sono
arrivate diverse segnalazioni e una chiamata in particolare ha
permesso ai militari di intervenire e arrestare il responsabile in
flagranza di reato. Giunti nella zona interessata hanno trovato un
uomo che cercava di nascondere il volto con bavero alzato, cappellino
e occhiali da sole e quando lo hanno fermato ha reagito colpendo i
militari. In quelle ore gli anziani stavano ricevendo telefonate da
parte di sedicenti carabinieri che chiedevano soldi e gioielli visto
il loro presunto coinvolgimento in una rapina. Spiegavano che le loro
targhe erano state clonate dagli autori del colpo e spingevano le
vittime a pagare per risolvere la situazione.
L’intervento in tempo reale dei militari ha portato all’arresto
dell’uomo accusato di tentata truffa aggravata, minaccia e resistenza
a un pubblico ufficiale. L’arresto è stato poi convalidato e nei
confronti dell’uomo è stato disposto l’obbligo di presentarsi a una
Stazione dei carabinieri in provincia di Napoli. Nel frattempo
proseguono le indagini per individuare i complici.
al 112 e ha permesso di arrestare l’autore dell’ennesima truffa del
finto carabiniere. Martedì pomeriggio alla Compagnia di Sassari sono
arrivate diverse segnalazioni e una chiamata in particolare ha
permesso ai militari di intervenire e arrestare il responsabile in
flagranza di reato. Giunti nella zona interessata hanno trovato un
uomo che cercava di nascondere il volto con bavero alzato, cappellino
e occhiali da sole e quando lo hanno fermato ha reagito colpendo i
militari. In quelle ore gli anziani stavano ricevendo telefonate da
parte di sedicenti carabinieri che chiedevano soldi e gioielli visto
il loro presunto coinvolgimento in una rapina. Spiegavano che le loro
targhe erano state clonate dagli autori del colpo e spingevano le
vittime a pagare per risolvere la situazione.
L’intervento in tempo reale dei militari ha portato all’arresto
dell’uomo accusato di tentata truffa aggravata, minaccia e resistenza
a un pubblico ufficiale. L’arresto è stato poi convalidato e nei
confronti dell’uomo è stato disposto l’obbligo di presentarsi a una
Stazione dei carabinieri in provincia di Napoli. Nel frattempo
proseguono le indagini per individuare i complici.
