Milano, 8 nov. (LaPresse) – Sembrava un investimento pedonale con omissione di soccorso e fuga del pirata della strada. Invece, dalle indagini, è emerdsa un’altra storia: quelle vittime dell’incidente stradale, due giovani, di 23 e 17 anni, erano stati volutamente investiti, dopo una lite all’interno di una discoteca. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari – emessa dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura – nei confronti di 3 indagati (2 uomini di 20 e 22 anni e 1 donna di 20 anni), tutti italiani, gravemente indiziati, in concorso tra loro, di tentato omicidio aggravato e calunnia, reato quest’ultimo per cui risulta indagata in stato di libertà anche la madre di uno dei destinatari del provvedimento restrittivo.
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