Ascoli Piceno, 11 nov. – (Adnkronos) – – Sono state arrestate due
persone, ad Ascoli Piceno, perché gravemente indiziati di concorso in
detenzione e spaccio continuato di stupefacenti. L’operazione, svolta
dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno con quelli
della Compagnia Capoluogo, è stata portata a termine all’alba di ieri,
dopo 10 mesi di indagini. Le sostanze spacciate erano cocaina e
marijuana e i carabinieri avevano notato, i mesi passati, che gli
indagati erano particolarmente attivi nei fine settimana tra i locali
della movida. Per gli stessi fatti, altri 5 soggetti, tutti del
medesimo nucleo familiare, sono stati denunciati in stato di libertà
sempre per spaccio.
persone, ad Ascoli Piceno, perché gravemente indiziati di concorso in
detenzione e spaccio continuato di stupefacenti. L’operazione, svolta
dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno con quelli
della Compagnia Capoluogo, è stata portata a termine all’alba di ieri,
dopo 10 mesi di indagini. Le sostanze spacciate erano cocaina e
marijuana e i carabinieri avevano notato, i mesi passati, che gli
indagati erano particolarmente attivi nei fine settimana tra i locali
della movida. Per gli stessi fatti, altri 5 soggetti, tutti del
medesimo nucleo familiare, sono stati denunciati in stato di libertà
sempre per spaccio.
L’operazione, sviluppatasi mediante indagini tradizionali e tecniche,
ha consentito di recuperare dello stupefacente e quantificare anche il
volume di affari, che si aggira in alcune decine di migliaia di euro.
Particolare insolito, uno tra i consumatori più attivi, saldava i
propri acquisti con transazioni tracciabili, preferiva saldare con
ricariche su carte elettroniche o pagamenti di fatture per operazioni
inesistenti, con dei bonifici. Individuati anche alcuni assuntori, che
sono stati segnalati all’autorità amministrativa.
