Dom. Dic 14th, 2025

LPN-Pistoia: truffa 83enne su WhatsApp fingendosi figlia, denunciato 40enne

Firenze, 12 nov. (LaPresse) – Avrebbe raggirato una donna di 83 anni con un messaggio su WhatsApp, con il quale le ha fatto credere di essere la figlia e le ha chiesto mille euro per l’acquisto di un nuovo telefono. Il presunto truffatore, un uomo di 40 anni, è stato identificato e denunciato dai carabinieri per truffa.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima ai carabinieri della stazione di San Marcello Piteglio (Pistoia), comune di residenza della donna. I militari hanno ricostruito i movimenti del denaro fino a individuare l’intestatario della carta Postepay utilizzata per la ricarica fraudolenta. Il presunto truffatore è stato poi rintracciato a Caserta grazie alla collaborazione con la sezione radiomobile della locale compagnia dei carabinieri, che lo ha fermato e trovato in possesso della carta incriminata.
L’operazione, sottolineano in una nota i militari, mette in evidenza l’efficace sinergia tra le diverse articolazioni territoriali dell’Arma e l’impegno costante nel contrasto alle truffe, in particolare quelle ai danni delle persone anziane. Solo tra settembre e ottobre, infatti, i carabinieri del comando provinciale di Pistoia hanno scoperto dieci episodi di truffa, con la denuncia di sette persone all’autorità giudiziaria. I carabinieri rinnovano l’appello alla prudenza: diffidare sempre di chi chiede denaro o oggetti preziosi, anche se si presenta come un familiare o un conoscente. Nessuna istituzione – ricordano – chiede ricariche di carte prepagate o ritira denaro contante a domicilio.

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