Milano, 18 nov. (LaPresse) – Nella nottata del 16 novembre, a Mestre (Venezia), i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Venezia, unitamente a personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mestre, hanno arrestato un 33enne straniero presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari dopo aver notato l’uomo che trascinava un voluminoso trolley lo hanno fermato per un controllo.
Nella circostanza, il 33enne ha assunto sin da subito un atteggiamento nervoso ed alla richiesta dei militari su cosa portasse all’interno del bagaglio, ha risposto di non conoscere il contenuto, né tanto meno il codice di sblocco del lucchetto.
I Carabinieri, dopo essere riusciti ad aprire il trolley, hanno rinvenuto al suo interno due involucri di cellophane sottovuoto contenenti sostanza stupefacente di tipo marijuana, per un peso complessivo di 5,2chilogrammi e un telefono cellulare, tutto sottoposto a sequestro.
La sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 40mila euro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di “Santa Maria Maggiore” di Venezia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I militari dopo aver notato l’uomo che trascinava un voluminoso trolley lo hanno fermato per un controllo.
Nella circostanza, il 33enne ha assunto sin da subito un atteggiamento nervoso ed alla richiesta dei militari su cosa portasse all’interno del bagaglio, ha risposto di non conoscere il contenuto, né tanto meno il codice di sblocco del lucchetto.
I Carabinieri, dopo essere riusciti ad aprire il trolley, hanno rinvenuto al suo interno due involucri di cellophane sottovuoto contenenti sostanza stupefacente di tipo marijuana, per un peso complessivo di 5,2chilogrammi e un telefono cellulare, tutto sottoposto a sequestro.
La sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 40mila euro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di “Santa Maria Maggiore” di Venezia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
