L’Aquila, 20 nov. (LaPresse) – Già da qualche giorno, nel conteggiare l’incasso a fine giornata, il titolare di un esercizio pubblico di Lecce nei Marsi (L’Aquila) ha notato degli ammanchi di denaro dal registratore di cassa denunciando l’accaduto ai Carabinieri di Gioia dei Marsi (L’Aquila), a cui si è rivolto con fiducia consegnando le immagini del sistema di videosorveglianza del locale pubblico. Questa mattina, con il bar aperto da pochi istanti e il titolare, 75enne, impegnato nelle operazioni di preparazione delle colazioni, i militari della stazione Carabinieri di Gioia dei Marsi hanno colto in flagrante un giovane che, con gesto fulmineo, ha aperto il registratore di cassa e si è appropriato di alcune banconote, uscendo dal locale subito dopo. Gli uomini dell’Arma hanno fermato il giovane, prima che potesse allontanarsi e lo hanno sottoposto ad una perquisizione, pienamente giustificata dalle circostanze, rinvenendo nelle tasche dei suoi abiti, accartocciate, le banconote appena sottratte. La somma recuperata, 80 euro, è stata immediatamente restituita all’anziano proprietario del bar, ancora ignaro di essere stato derubato. Il giovane fermato è un 22enne con precedenti penali, è stato arrestato in flagranza per furto aggravato e, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Avezzano (L’Aquila), è stato accompagnato presso la casa circondariale del capoluogo marsicano, in attesa dell’udienza di convalida. Dall’attività d’indagine che i Carabinieri hanno avviato, nei giorni precedenti, in particolare dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale, il 22enne avrebbe sottratto denaro e generi alimentari in almeno altre 4 occasioni.
