(LA4NEWS/9Colonne) Reggio Calabria, 20 nov – Questa notte i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e della Compagnia di Melito Porto Salvo, a seguito di indagini coordinate dalla Procura di Reggio Calabria, hanno arrestato un 78enne, residente a Montebello Jonico. L’attività investigativa, svolta secondo metodologie tradizionali, trae origine dalla denuncia di un imprenditore, titolare di impresa attiva nel settore dell’edilizia e nel campo dei lavori pubblici che ha accusato l’uomo di averlo reso vittima, sin dal 2015, di plurime condotte estorsive, aggravate dal metodo mafioso. L’imprenditore ha denunciato di essere stato costretto a corrispondere, negli anni, complessivamente circa 30.000 euro e che gli sarebbe stato richiesto il 6% del valore di ogni appalto, tutte le volte che la sua impresa era riuscita ad aggiudicarsi lavori nel comprensorio di Melito Porto Salvo. Sono stati denunciati anche diversi tentativi di estorsione, per un ammontare complessivo di 114.000 euro, in relazione ai lavori pubblici ottenuti dalla vittima nel circondario di Melito Porto Salvo, dietro minaccia di gravi azioni ritorsive, quali danneggiamenti e atti incendiari. L’indagato, in particolare, avrebbe ostentato le proprie relazioni nell’ambiente ‘ndranghetista e si sarebbe vantato della propria “carriera” criminale. La soffocante imposizione sulla vittima sarebbe stata esercitata attraverso il metodo mafioso, che si sarebbe estrinsecato in reiterate imboscate presso i cantieri, insistenti richieste formulate agli operai e continue minacce. (redm)
