Palermo, 22 nov. (Adnkronos) – I Carabinieri della Compagnia di
Castelvetrano hanno arrestato per i reati di detenzione illecita di
sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e violazione
inerente le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale, due
castelvetranesi, di 45 anni e 39 anni. I militari dell’Arma, durante
un posto di blocco lungo la via Piersanti Mattarella, hanno sottoposto
a controllo i due che viaggiavano a bordo della stessa autovettura. Il
particolare stato di agitazione mostrato dai due, in particolare dal
45enne che risultava in atto sottoposto alla sorveglianza speciale, ha
indotto i Carabinieri ad eseguite una perquisizione all’esito della
quale sono stati rinvenuti oltre 200 gr. di cocaina occultati sotto il
sedile dell’auto.
Castelvetrano hanno arrestato per i reati di detenzione illecita di
sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e violazione
inerente le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale, due
castelvetranesi, di 45 anni e 39 anni. I militari dell’Arma, durante
un posto di blocco lungo la via Piersanti Mattarella, hanno sottoposto
a controllo i due che viaggiavano a bordo della stessa autovettura. Il
particolare stato di agitazione mostrato dai due, in particolare dal
45enne che risultava in atto sottoposto alla sorveglianza speciale, ha
indotto i Carabinieri ad eseguite una perquisizione all’esito della
quale sono stati rinvenuti oltre 200 gr. di cocaina occultati sotto il
sedile dell’auto.
Le successive attività eseguite nelle abitazioni dei due indagati
hanno permesso di rinvenire a casa del 39enne bilancini di precisione
e materiale per il confezionamento, mentre presso l’abitazione del
45enne 53 cartucce a pallini calibro 12 e un fucile special vickers
steel il tutto posto sotto sequestro per inottemperanza alla normativa
relativa al Testo Unico di Pubblica Sicurezza.
Contestualmente è stato deferito all’A.G. il padre del 45enne
detentore senza giustificato motivo di una spada e tre cartucce a
pallettoni cal. 12. I due arrestati, a seguito dell’udienza di
convalida sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.
