Firenze, 27 nov. (LaPresse) – Con la truffa del finto carabiniere e del falso incidente stradale si sono fatti consegnare da una donna di 81 anni contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 15.500 euro. Ma la loro fuga è durata poco: due uomini, entrambi originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati in flagranza dai veri carabinieri, quelli del nucleo investigativo del comando provinciale di Siena. E’ accaduto a Gaiole in Chianti (Siena) nella tarda mattinata di martedì 25 novembre.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori hanno messo in atto l’ormai collaudata tecnica del falso incidente stradale. uno di loro, spacciandosi telefonicamente per un carabiniere, ha contattato l’ottantunenne sostenendo che un’auto a lei riconducibile avesse causato un grave sinistro e che per evitare conseguenze peggiori, la donna avrebbe dovuto consegnare una somma di denaro e dei preziosi a un presunto perito inviato sul posto.
La segnalazione dell’anziana non è però sfuggita alla centrale operativa dell’Arma: grazie alle chiamate arrivate quasi in tempo reale, una pattuglia del nucleo investigativo è riuscita a intercettare l’auto dei due presunti truffatori subito dopo la consegna. All’interno del veicolo sono stati trovati i 500 euro in contanti e i monili d’oro, stimati in circa 15.000 euro. Tutta la refurtiva è stata sequestrata e verrà restituita alla vittima. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Siena, in attesa dell’udienza di convalida.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori hanno messo in atto l’ormai collaudata tecnica del falso incidente stradale. uno di loro, spacciandosi telefonicamente per un carabiniere, ha contattato l’ottantunenne sostenendo che un’auto a lei riconducibile avesse causato un grave sinistro e che per evitare conseguenze peggiori, la donna avrebbe dovuto consegnare una somma di denaro e dei preziosi a un presunto perito inviato sul posto.
La segnalazione dell’anziana non è però sfuggita alla centrale operativa dell’Arma: grazie alle chiamate arrivate quasi in tempo reale, una pattuglia del nucleo investigativo è riuscita a intercettare l’auto dei due presunti truffatori subito dopo la consegna. All’interno del veicolo sono stati trovati i 500 euro in contanti e i monili d’oro, stimati in circa 15.000 euro. Tutta la refurtiva è stata sequestrata e verrà restituita alla vittima. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Siena, in attesa dell’udienza di convalida.
