Siena, 27 nov. – (Adnkronos) – Si sono presentati come carabinieri,
hanno messo in scena la finta emergenza di un grave incidente stradale
e, sfruttando paura e confusione, sono riusciti a farsi consegnare
contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 15.500 euro. Ma
la loro fuga è durata poco: due uomini, entrambi originari della
provincia di Napoli, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri
del nucleo investigativo del comando provinciale di Siena nella tarda
mattinata del 25 novembre 2025.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori hanno
messo in atto la ormai collaudata tecnica del falso incidente
stradale. Uno di loro, spacciandosi telefonicamente per un
carabiniere, ha contattato un’ottantunenne di Gaiole in Chianti
sostenendo che un’auto a lei riconducibile avesse causato un grave
sinistro. Per “evitare conseguenze peggiori”, la donna avrebbe dovuto
consegnare una somma di denaro e dei preziosi a un presunto perito
inviato sul posto.
La segnalazione dell’anziana non è però sfuggita alla centrale
operativa del”Arma: grazie alle chiamate giunte quasi in tempo reale,
una pattuglia del Nucleo Investigativo è riuscita a intercettare
l’auto dei due malviventi subito dopo la consegna. All’interno del
veicolo sono stati rinvenuti i 500 euro in contanti e i monili d’oro,
stimati in circa 15.000 euro. Tutta la refurtiva è stata sequestrata e
verrà restituita alla vittima. I due uomini sono stati trasferiti nel
carcere di Siena, in attesa dell’udienza di convalida.
