Napoli, 3 dic. (LaPresse) – I Carabinieri Forestali del Nucleo di Brescia hanno sottoposto a sequestro uno stabilimento di circa 1.400 mq nel comune di Orzinuovi, a seguito di gravi violazioni in materia ambientale e di proprietà intellettuale. L’operazione, conclusa il 25 novembre, ha portato al sequestro di circa 90 tonnellate di bancali in legno danneggiati che l’azienda acquistava, riparava e rivendeva. Il titolare è stato denunciato per reati ambientali e di contraffazione; le sue responsabilità penali dovranno essere accertate in giudizio alla luce del principio della presunzione di innocenza.
Le accuse mosse alla ditta, relative alle attività di riparazione e reimmissione sul mercato dei bancali, sono gestione illecita di rifiuti, contraffazione di marchi registrati, emissioni in atmosfera.
Nei confronti del titolare sono state inoltre elevate sanzioni per un importo complessivo di 5mila euro per non aver rispettato il regolamento europeo relativo alla protezione dagli organismi nocivi per le piante.
Le accuse mosse alla ditta, relative alle attività di riparazione e reimmissione sul mercato dei bancali, sono gestione illecita di rifiuti, contraffazione di marchi registrati, emissioni in atmosfera.
Nei confronti del titolare sono state inoltre elevate sanzioni per un importo complessivo di 5mila euro per non aver rispettato il regolamento europeo relativo alla protezione dagli organismi nocivi per le piante.
