Roma, 3 dic. (Adnkronos) – I carabinieri della Stazione di Fregene
hanno arrestato due italiani di 27 e 40 anni, entrambi già noti alle
forze dell’ordine, per rapina e lesioni. Le indagini sono state
avviate dopo la denuncia di un 26enne romano che ha riferito di essere
stato contattato, a settembre scorso, dagli indagati tentando di
coinvolgerlo in un investimento di 1.000 euro in Bitcoin. Dopo un
primo approccio quasi di natura amicale, la proposta si sarebbe
trasformata in una richiesta pressante, caratterizzata da minacce e
violenze, sfociate anche in un morso al braccio per il quale la
vittima è dovuta ricorrere a cure mediche. È emerso, inoltre, che il
26enne sarebbe stato bloccato all’interno dell’auto degli indagati,
dove era salito con l’inganno e, dopo una serie di percosse, sarebbe
stato immobilizzato e costretto con la forza a sbloccare il proprio
telefono ed eseguire un bonifico bancario di 1.000 euro ad uno dei due
rapinatori.
hanno arrestato due italiani di 27 e 40 anni, entrambi già noti alle
forze dell’ordine, per rapina e lesioni. Le indagini sono state
avviate dopo la denuncia di un 26enne romano che ha riferito di essere
stato contattato, a settembre scorso, dagli indagati tentando di
coinvolgerlo in un investimento di 1.000 euro in Bitcoin. Dopo un
primo approccio quasi di natura amicale, la proposta si sarebbe
trasformata in una richiesta pressante, caratterizzata da minacce e
violenze, sfociate anche in un morso al braccio per il quale la
vittima è dovuta ricorrere a cure mediche. È emerso, inoltre, che il
26enne sarebbe stato bloccato all’interno dell’auto degli indagati,
dove era salito con l’inganno e, dopo una serie di percosse, sarebbe
stato immobilizzato e costretto con la forza a sbloccare il proprio
telefono ed eseguire un bonifico bancario di 1.000 euro ad uno dei due
rapinatori.
Le attività investigative dei carabinieri della Stazione di Fregene,
basatesi su una ricostruzione precisa dei fatti finalizzata sulle
immagini delle telecamere acquisite nella zona e su accertamenti
bancari volti a seguire il flusso di denaro dalla vittima agli autori
del crimine.
