Milano, 04 dic. – (Adnkronos) – All’orario di chiusura entrò armato di
coltello in un piccolo negozio di elettronica di via Mecenate a
Milano, colpì il titolare al torace e lo rinchiuse nello sgabuzzino,
prima di scappare con l’incasso di giornata, circa 10mila euro, e due
telefoni cellulari. È successo la sera del 3 aprile scorso. Dopo mesi
di indagini, i carabinieri della stazione di Milano Rogoredo sono
riusciti a ricostruire la dinamica dell’aggressione e hanno arrestato
il presunto responsabile, un 27enne peruviano, per tentato omicidio,
sequestro di persona e rapina aggravata. La vittima, un connazionale
di 47 anni, era stato soccorso dai gestori del negozio accanto, che
dopo la chiusura si erano accorti che l’esercizio di informatica era
stranamente ancora aperto, senza che nessuno fosse al bancone.
Entrati, hanno sentito i lamenti del 47enne e notato tracce di sangue
per terra. Hanno così raggiunto lo sgabuzzino, trovando all’interno la
vittima in gravi condizioni. L’uomo, trasportato in ospedale, è stato
ricoverato per 37 giorni per le profonde lesioni al torace. I
carabinieri, analizzando le telecamere e raccogliendo le
testimonianze, sono riusciti a risalire al presunto aggressore, per
cui il gip del tribunale di Milano ha disposto la custodia cautelare
in carcere. Il 27enne è stato portato a San Vittore.
coltello in un piccolo negozio di elettronica di via Mecenate a
Milano, colpì il titolare al torace e lo rinchiuse nello sgabuzzino,
prima di scappare con l’incasso di giornata, circa 10mila euro, e due
telefoni cellulari. È successo la sera del 3 aprile scorso. Dopo mesi
di indagini, i carabinieri della stazione di Milano Rogoredo sono
riusciti a ricostruire la dinamica dell’aggressione e hanno arrestato
il presunto responsabile, un 27enne peruviano, per tentato omicidio,
sequestro di persona e rapina aggravata. La vittima, un connazionale
di 47 anni, era stato soccorso dai gestori del negozio accanto, che
dopo la chiusura si erano accorti che l’esercizio di informatica era
stranamente ancora aperto, senza che nessuno fosse al bancone.
Entrati, hanno sentito i lamenti del 47enne e notato tracce di sangue
per terra. Hanno così raggiunto lo sgabuzzino, trovando all’interno la
vittima in gravi condizioni. L’uomo, trasportato in ospedale, è stato
ricoverato per 37 giorni per le profonde lesioni al torace. I
carabinieri, analizzando le telecamere e raccogliendo le
testimonianze, sono riusciti a risalire al presunto aggressore, per
cui il gip del tribunale di Milano ha disposto la custodia cautelare
in carcere. Il 27enne è stato portato a San Vittore.
