supportati dai colleghi di Pisa, hanno arrestato giovedì 4 dicembre a
Pisa tre uomini ritenuti responsabili di numerosi furti e tentativi di
furto in abitazione nel territorio di Lucca e della Piana. Si tratta
di un 56enne e un 31enne di origini macedoni e di un 46enne di Merano,
tutti domiciliati a Pisa in località Coltano e con precedenti penali
per reati contro il patrimonio, destinatari di ordinanze di esecuzione
per la carcerazione emesse dalla Procura della Repubblica a seguito di
condanne per furto e tentato furto aggravato in concorso.
L’attività investigativa, coordinata dai carabinieri della stazione di
Capannori e durata circa tre mesi, ha combinato servizi di
appostamento, pedinamenti, indagini tecniche e l’analisi delle
telecamere di videosorveglianza comunali. I militari sono riusciti a
collegare i tre uomini a dieci episodi delittuosi tra marzo e maggio
scorsi, tra cui furti di monili in oro e argento, contanti e persino
una medaglia al valore della Prima guerra mondiale appartenuta a
un’anziana di Castelvecchio di Compito.
In particolare, tra i reati contestati figurano furti avvenuti nelle
frazioni di San Pietro a Vico, Segromigno in Monte e Segromigno in
Piano, e tentativi di furto a Marlia e a Lucca città. In un caso, i
malviventi furono costretti alla fuga dal proprietario di casa; in un
altro, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso il loro
arresto a Camigliano, dopo un pedinamento durato diverse ore. Durante
le perquisizioni, sono stati sequestrati strumenti da scasso, guanti,
torce, grimaldelli, tester per diamanti e reagenti per metalli
preziosi. Secondo gli investigatori, la tecnica adottata dai tre era
sempre la stessa: dopo un sopralluogo, due componenti scendevano
dall’auto per forzare porte e finestre mentre il terzo rimaneva a
bordo per il recupero rapido, assicurando una fuga veloce. Al termine
delle formalità di legge, i tre arrestati sono stati condotti presso
la casa circondariale di Pisa in attesa delle ulteriori procedure
giudiziarie.
