Lun. Mar 16th, 2026

TORINO: OPERAZIONE MORENO, ASSOCIAZIONE A DELINQUERE PER TRUFFARE ASSICURAZIONI

Torino, 5 dic. (Adnkronos) – I carabinieri della Sezione Operativa
della Compagnia di Venaria Reale, al termine di una complessa ed
articolata attività d’indagine, hanno dato esecuzione ad una ordinanza
di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di
Ivrea, nei confronti di un’associazione a delinquere finalizzata alla
commissione di una serie indeterminata di truffe ai danni delle
assicurazioni. I destinatari della misura – uno sottoposto alla
custodia cautelare in carcere e uno agli arresti domiciliari, con la
complicità di altre sei persone indagate a piede libero, in
associazione tra loro e con ruoli ben definiti, si servivano di una
carrozzeria di Venaria Reale (Torino) per denunciare sinistri stradali
mai avvenuti e/o aggravare i danni conseguenti ai sinistri
effettivamente accaduti. L’attività d’indagine nasce nel maggio 2023,
quando dei familiari del trentaquattrenne ora ai domiciliari,
denunciano l’allontanamento da casa.

Rintracciato la sera successiva dai carabinieri di Aosta, l’uomo
riferiva a loro di essersi allontanato a causa dei gravi problemi
legati alla carrozzeria di cui era titolare; problemi sorti in seguito
all’assunzione di un conoscente, destinatario della custodia cautelare
in carcere e all’epoca sottoposto alla misura alternativa
dell’affidamento in prova che, dopo avergli estinto un debito di
migliaia di euro, aveva dapprima in cambio preteso di entrare in
società al 50%, per poi di diventarne di fatto titolare unico,
rimanendo sulla carta sempre dipendente e senza versare alcunché nella
partecipazione ma beneficiando degli introiti. La presunta vicenda
estorsiva ha dunque permesso di far partire le indagini, grazie alle
quali è emerso un modus operandi costante: una volta individuate le
autovetture di interesse (per la marca, il modello o l’anno di
costruzione) e i proprietari – parenti, amici o conoscenti delle
persone coinvolte, venivano poi interpellati se fossero interessati ad
inserire i veicoli in pratiche di richieste danni alle compagnie
assicurative, così da trarne profitto.

Qualora avessero accettato, se l’autovettura risultava coperta da
polizza assicurativa che risarciva i danni causati da eventi
atmosferici e da atti vandalici, l’organizzazione presentava dapprima
richiesta danni per eventi atmosferici e, in un secondo tempo,
invitava il proprietario a sporgere denuncia per il danneggiamento
della stessa autovettura in seguito ad atti vandalici. Nel caso in cui
poi fosse stato necessario riparare l’autovettura danneggiata,
l’organizzazione avrebbe simulato un sinistro con una macchina a sua
disposizione, la cui polizza assicurativa (di tipo casco) avrebbe
coperto qualsiasi danno. L’indagine – coordinata dalla Procura di
Ivrea – ha dunque portato, oltre che all’esecuzione di due misure
cautelari di tipo custodiale, al sequestro preventivo 45.800 euro in
contanti, di quattro autovetture e di 7 orologi Rolex per un valore
complessivo di circa 150 mila euro.

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