Mer. Mar 11th, 2026

CASERTA: SPACCIO NEL VILLAGGIO COPPOLA A CASTEL VOLTURNO, 11 ARRESTI, 2 SONO MINORENNI

i gestori del traffico di droga

Caserta , 10 dic. – (Adnkronos) – Spaggio di droga in provincia di
Caserta: 11 arresti, 2 sono minorenni. I Carabinieri del Reparto
Territoriale di Mondragone, all’esito di una complessa attività
d’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di
Napoli, hanno dato esecuzione a due ordinanze di applicazione di
misura cautelare personale in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale
partenopeo e dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni, nei confronti
complessivamente di 11 persone (di cui due minorenni all’epoca delle
indagini) ritenute responsabili di associazione finalizzata al
traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravata dal
metodo mafioso e dall’utilizzo di armi da fuoco, oltre che di una
pluralità di cessioni di sostanze stupefacenti. A seguito delle
indagini è emerso che l’organizzazione avrebbe utilizzato il
”sistema” delle piazze di spaccio dell’area della città di Napoli ed
in particolare del quartiere di Scampia – Secondigliano (luogo di
provenienza degli indagati) legato complesso residenziale denominato
”Royal Residence” di Castel Volturno, in località Villaggio Coppola
Pineta Mare, nel quale risiedono numerosissime famiglie, vittime ed
ostaggio dell’organizzazione. Le indagini sono iniziate a partire
dalla seconda metà del 2023, dopo l’incendio di un appartamento
all’interno del condominio, episodio individuato fin da subito proprio
quale azione intimidatoria e dimostrativa finalizzata a soggiogare le
decine di famiglie residenti, costrette a subire l’attività della
”piazza di spaccio” operativa h24 ed avente come baricentro la hall
dello stesso Residence. Dalle indagini è emersa l’attività di una
florida piazza di spaccio, munita di una fitta rete di vedette,
sfruttando le altezze del palazzo di 10 piani, creando sbarramenti e
percorsi obbligati oltre che attivando un’efficace sistema di
videosorveglianza per proteggersi da interventi delle forze
dell’ordine. Tra spedizioni punitive e armi da fuoco, inoltre, è
emerso che il gruppo avesse ricevuto una specifica ”autorizzazione”
all’apertura della piazza di spaccio, da parte di soggetti (rimasti
ignoti) intranei al clan ”dei casalesi” fazione Bidognetti,
storicamente egemone nel comune di Castel Volturno. Tra le azioni più
cruente, sono da annoverare gli incendi in danno dell’amministratore
di condominio ed altri residenti oltre che il brutale ferimento di uno
straniero di origine polacca, gambizzato con un’arma da fuoco
clandestina e modificata.

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