Lun. Mar 16th, 2026

MAFIA: ALLEVATORE COSTRETTO A PAGARE PER RIAVERE IL BESTIAME, UN ARRESTO PER ESTORSIONE

Palermo, 16 dic. (Adnkronos) – Avrebbe costretto con violenze e
minacce un allevatore di Castell’Umberto (Messina) a consegnargli
mille euro per ottenere la restituzione di alcuni capi di bestiame che
gli erano stati rubati. Con l’accusa di estorsione aggravata dal
metodo e dalla finalità mafiosi, i carabinieri della Compagnia di
Santo Stefano di Camastra hanno arrestato un 54enne di Tortorici,
ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa dei Bontempo Scavo e già
condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso
nell’ambito dell’operazione ‘Mare Nostrum’. I militari hanno eseguito
un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di
Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

“Le modalità di commissione delle condotte – spiega la Procura di
Messina – sono state tali da ingenerare nella vittima una condizione
di assoggettamento e omertà, anche in ragione della notoria
appartenenza dell’indagato al gruppo mafioso tortoriciano dei
‘Bontempo Scavo'”. Le indagini sono scattate lo scorso giugno, quando
i carabinieri della stazione di Cesaro (Messina) hanno appreso del
ritrovamento, in un’area rurale notevolmente distante dal luogo della
sottrazione, dei bovini dei quali era stato denunciato lo smarrimento.
La distanza tra i due Comuni, delimitati, tra l’altro, da un
territorio piuttosto impervio, aveva indotto gli investigatori a
ritenere improbabile l’allontanamento autonomo degli animali e ad
avviare le indagini, ricostruendo la dinamica dei fatti e risalendo
all’indagato.

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