Milano, 17 dic. (LaPresse) – Dall’inizio dell’anno gli artificieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato e distrutto 44 chili di esplosivo, oltre a 3 granate da guerra e 2 bombe a mano, sequestrati in tutta Napoli e provincia. Lo rendono noto gli stessi Carabinieri, precisando che il quantitativo impressionante che comprende cipolle, cobra, bombe sinner, palloni di Maradona e altro materiale pirotecnico illegale. “Una massa esplosiva la cui capacità distruttiva è paragonabile a quella di una bomba d’aereo, e che non tiene ancora conto dei sequestri effettuati nelle settimane immediatamente precedenti al Capodanno”, viene sottolineato. Il nucleo artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli si occupa di prevenzione incontrando in prossimità delle festività natalizie gli studenti del territorio, soprattutto delle scuole medie, di tutto il territorio partenopeo, con l’obiettivo di favorire una reale “presa di coscienza” sui rischi connessi all’uso dei cosiddetti botti di Capodanno. “Durante questi incontri, i carabinieri artificieri non si limitano a demonizzare i botti illegali, spesso assimilabili a veri e propri IED (Improvised Explosive Devices) perché prodotti senza alcun controllo, in ambienti non idonei e da persone prive di competenze e formazione. Grande attenzione viene posta anche sul corretto acquisto e utilizzo degli artifizi legali, che – se usati impropriamente – possono comunque causare gravi incidenti”, viene sottolineato in un comunicato.
