Roma, 18 dic. (LaPresse) – Nel corso dell’attività investigativa è emersa anche la responsabilità di un secondo uomo in una truffa commessa il 5 giugno a Foggia, ai danni di una 76enne foggiana. In quel caso, l’autore si era finto dipendente comunale, ottenendo 500 euro per un presunto debito tributario e sottraendo le carte di credito della vittima, utilizzate poi per prelievi fraudolenti pari a 1.800 euro. Per questa vicenda è stata informata la Procura della Repubblica di Foggia.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri invita a diffidare di telefonate o visite sospette e ricorda che nessun Carabiniere richiede denaro o oggetti di valore. Sono stati inoltre intensificati gli incontri informativi con la popolazione anziana presso centri sociali, parrocchie e associazioni, al fine di prevenire e contrastare queste truffe.
