Mer. Mar 11th, 2026

Perugia travolgente: Forlì al tappeto (4-0)

I Grifoni dominano al “Curi” e chiudono la prima frazione con tre reti e grande solidità

PERUGIA — Gara dal peso specifico importante quella contro il Forlì, come sottolineato alla vigilia dal tecnico Giovanni Tedesco: l’ultima partita del girone d’andata rappresenta uno snodo fondamentale per chiudere la prima parte di stagione con il sorriso. A dare ulteriore carica all’ambiente, il ritorno a Perugia del presidente Faroni, presente al centro sportivo nei giorni scorsi per salutare la squadra e trasmettere fiducia e stimoli a tutto il gruppo.

Dopo la sconfitta di Campobasso, lo staff tecnico ha lavorato soprattutto sull’aspetto mentale, ottenendo risposte incoraggianti. E il campo, nel primo tempo contro il Forlì, ha parlato chiaro.

Avvio aggressivo e Grifo subito padrone

Il Perugia parte forte e dopo appena un minuto costruisce la prima occasione: errore della difesa ospite, Bacchin si ritrova il pallone sul sinistro ma, sbilanciato, calcia alto sopra la traversa.
Nei primi dieci minuti i biancorossi spingono con continuità, ancora Bacchin va vicino al gol prima che la difesa romagnola riesca a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi dell’azione il Perugia reclama un rigore, inizialmente non visto dall’arbitro ma poi assegnato dopo l’intervento del FVS.

Manzari apre, Montevago raddoppia

Il vantaggio arriva al 18’: il penalty è confermato e dal dischetto Manzari è freddissimo, firmando l’1-0.
Il Forlì prova a reagire con un tiro dalla distanza, ma passano appena due minuti e il Perugia colpisce ancora: grande azione sulla corsia sinistra, Bacchin pennella un assist perfetto per Montevago che, al volo di sinistro, batte il portiere e fa esplodere il Curi per il 2-0.

Gestione e tris prima dell’intervallo

Intorno alla mezz’ora la squadra di Tedesco abbassa leggermente il ritmo, consentendo al Forlì di affacciarsi timidamente in avanti: il tiro al volo dalla distanza di De Risio, però, non crea particolari problemi.
Nel finale di tempo il Perugia torna a spingere e al 43’ cala il tris: Bacchin entra in area e viene steso da Saporetti, rigore netto. Ancora Manzari dal dischetto, ancora gol: 3-0 e doppietta personale.

Segnale forte

Il primo tempo si chiude così, con un Perugia dominante, concreto e finalmente cinico. Non si vedeva da tempo il Grifo rientrare negli spogliatoi con tre reti di vantaggio dopo la prima frazione: un segnale importante, che alimenta speranza e fiducia per il prosieguo della stagione.

I Grifoni amministrano il vantaggio e calano il poker con Joselito

PERUGIA — Dopo un primo tempo dominato e chiuso sul 3-0, il Perugia rientra in campo con la giusta mentalità: niente cali di concentrazione e voglia di continuare a giocare. La ripresa si apre con qualche minuto di interruzione a causa dell’infortunio occorso a un assistente arbitrale, ma alla ripartenza il copione non cambia.

I biancorossi mantengono il pallino del gioco e continuano a rendersi pericolosi. In pieno recupero della prima parte di ripresa, al 90’+2, Bartolomei ci prova su punizione trovando la pronta opposizione del portiere, colpito in pieno dalla conclusione. Pochi secondi più tardi è ancora Montevago a tentare la via del gol: sinistro al volo potente ma impreciso, con il pallone che termina sopra la traversa.

Il gol che chiude i conti

Il sigillo definitivo arriva al 69’ ed è una rete che racconta tutta la qualità e la fiducia del momento. Tumbarello recupera palla a centrocampo, parte in progressione sulla fascia destra superando tre avversari e serve un pallone perfetto a Joselito. L’attaccante, appena entrato, si libera con classe del diretto marcatore e batte il portiere per il 4-0 che fa calare il sipario sulla gara.

Applausi e legno per Montevago

Il Perugia continua a spingere anche nel finale. Al 40’ della ripresa un’altra ripartenza fulminea libera Montevago davanti al portiere: l’attaccante tenta un delizioso pallonetto con l’estremo difensore fuori dai pali, ma la palla si stampa sulla base del palo, negandogli una rete che avrebbe meritato miglior sorte.

Segnali di rinascita

Negli ultimi minuti resta spazio solo per la gestione e per gli applausi del pubblico del Curi. Il 4-0 finale fotografa una prestazione completa sotto ogni aspetto: intensità, qualità e cinismo.
La squadra di Giovanni Tedesco manda un segnale forte al campionato: forse la rinascita del Grifo passa proprio da questa domenica. Ora lo sguardo si sposta al mercato e a un girone di ritorno da affrontare con rinnovata fiducia.

di essegi

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