Mer. Mar 11th, 2026

CAMORRA: DUE ASSUNZIONI IMPOSTE DAI CASALESI DOPO INCIDENTE SUL LAVORO, 5 ARRESTI

il clan Di Lauro

Caserta , 22 dic. – (Adnkronos) – I Casalesi avrebbero imposto due
assunzioni per rimediare alla morte di un operaio in un caseificio
dopo un incidente sul lavoro: cinque arresti tra le province di
Caserta e Napoli. I carabinieri della Compagnia di Casal di Principe
hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure
cautelari in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su
richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5
persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione
per delinquere di stampo camorristico, estorsione, trasferimento
fraudolento di valori, truffa e traffico illecito di sostanze
stupefacenti, il tutto aggravato dal metodo mafioso.

L’indagine, complessa e articolata, condotta da luglio 2022 a giugno
2023, ha permesso di far luce su una serie di episodi ritenuti
riconducibili a un’esponente di spicco, ancora in libertà, dell’ala
Schiavone del clan dei Casalesi. Partendo dal ”recupero crediti”,
esercitata nei confronti del titolare di un’impresa edile, su incarico
di un imprenditore del settore della fornitura degli stessi materiali,
anch’egli indagato, in relazione al mancato pagamento di forniture
effettuate.

Nel corso delle indagini sono stati inoltre documentati ripetuti
accessi da parte dell’appartenente al clan dei Casalesi presso
un’azienda casearia, durante i quali veniva avanzata una richiesta di
natura estorsiva, quantificata tra i 700-800mila euro. In alternativa,
veniva pretesa l’assunzione delle due figlie del cognato, deceduto in
quella stessa azienda in seguito ad un infortunio sul lavoro, quale
ulteriore ristoro rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.
Inoltre, sarebbe emersa l’intestazione fittizia, a una terza persona,
di una società di autonoleggio con sede operativa a Casal di Principe,
riconducibile all’indagato e finalizzata all’elusione di eventuali
misure patrimoniali, con il suo ruolo attivo nella promozione,
organizzazione, finanziamento e coordinamento di truffe assicurative
nel settore delle polizze RC auto. Infine, sarebbe stata riscontrata
un’alleanza con quattro intermediari del clan Di Lauro di
Secondigliano, tutti arrestati, finalizzata al traffico di droga. Nel
corso dell’indagine, infine, è stato eseguito il sequestro di un
chilogrammo di cocaina.

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