hashish in casa, già suddivisi in dosi destinate allo spaccio, padre e
figlio residenti in un comune a pochi chilometri da Ivrea, nel
torinese, arrestati dai carabinieri nel corso di controlli sul
territorio eporediese finalizzati al contrasto dello spaccio di
sostanze stupefacenti.
Il figlio, ventenne, e’ stato fermato a bordo della sua auto e il
nervosismo manifestato durante il controllo della vettura ha
insospettito i militari che hanno eseguito una successiva
perquisizione a casa del giovane. Nell’ abitazione, in cui il ragazzo
vive con il padre, i carabinieri hanno trovato in soggiorno, in un
armadio sul balcone e dentro il microonde, lo stupefacente.
Padre e figlio sono stati quindi arrestati in flagranza di reato
perché gravemente indiziati, in concorso, di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. Su richiesta del pm della Procura di
Ivrea, dopo la convalida di entrambi gli arresti, il figlio è stato
collocato agli arresti domiciliari.
