Piombino (Livorno) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal
Tribunale di Livorno, che ha disposto la misura della custodia
cautelare in carcere nei confronti di due cittadini nordafricani che
negli ultimi mesi erano stati segnalati come presunti autori di
numerosi eventi reati che avevano funestato la città. Si tratta di un
24enne e un 28enne che, a seguito dell’approfondita ricostruzione dei
militari, sono stati ritenuti gravemente indiziati di ben 18 episodi
criminosi, di cui 8 commessi in concorso tra loro, che vanno da reati
contro il patrimonio (rapina, furto, ricettazione e indebito utilizzo
di carte di pagamento) a quelli contro la persona (minacce e lesioni
personali), commessi nell’arco di diversi mesi, tra luglio e dicembre
scorsi.
I carabinieri hanno raggiunto un completo quadro indiziario all’esito
di articolate attività investigative condotte con diversi strumenti di
indagine, quali acquisizioni di testimonianze, analisi di immagini di
impianti di videosorveglianza pubblici e privati ubicati nelle aree di
pertinenza e banche dati, riuscendo a ricostruire le singole dinamiche
dei fatti e dimostrando come i due uomini fossero stabilmente dediti
al crimine.
Dopo le svariate denunce in stato di libertà che li hanno riguardati,
la Procura, in ragione della gravità e della serialità delle condotte,
anche alla luce dei loro precedenti, avallando l’operato dei
carabinieri, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale l’emissione
nei loro confronti della misura della custodia cautelare in carcere,
dove i carabinieri, all’esito delle formalità, li hanno condotti.
