I biancorossi reagiscono nella ripresa e trovano il pari con l’autorete di Gori, poi l’episodio all’86’ decide la sfida del Del Duca
Sconfitta amara per il Perugia, che esce dal Del Duca di Ascoli battuto per 2-1 al termine di una gara combattuta e decisa da un episodio molto discusso nel finale. Davanti a circa 9.000 spettatori, con 87 tifosi biancorossi presenti nel settore ospiti, il Grifo paga un calcio di rigore concesso all’86’, quando la partita sembrava ormai incanalata verso il pareggio.
L’avvio vede l’Ascoli più intraprendente, ma il Perugia resta compatto e ordinato, pronto a colpire in ripartenza. Gemello è subito chiamato agli straordinari su alcune conclusioni dalla distanza, mentre i biancorossi provano a farsi vedere soprattutto sulla corsia sinistra con Nepi, tra i più attivi.
Al 25’ il Perugia rischia grosso, ma Stramaccioni salva sulla linea respingendo il tap-in di Gori. Il gol ascolano arriva comunque al 33’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la retroguardia biancorossa si fa sorprendere e D’Uffizi da pochi passi batte Gemello per l’1-0. Un vantaggio che non rispecchia del tutto l’andamento di una prima frazione equilibrata.
Nella ripresa il Perugia cambia marcia grazie a un triplo cambio che dà nuova energia alla squadra. Il Grifo prende campo e al 55’ trova il meritato pareggio: corner tagliato di Manzari e tocco decisivo di Gori, che firma l’1-1 facendo esplodere il settore ospiti.
Dopo il pari la gara diventa più fisica e spezzettata. L’Ascoli prova ad alzare il ritmo e chiude a lungo il Perugia nella propria metà campo, ma i biancorossi resistono con ordine e sacrificio. Al 72’ i padroni di casa vanno vicinissimi al nuovo vantaggio con Rizzo Pinna, il cui colpo di testa esce di un soffio.
Quando il pareggio sembra ormai il risultato più giusto, arriva l’episodio che decide il match: all’86’ l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Ascoli per un presunto tocco di mano in area. Decisione che scatena le proteste del Perugia. Dal dischetto Rizzo Pinna non sbaglia e firma il 2-1 definitivo.
Nel recupero non succede più nulla. Il Perugia torna a casa con tanta amarezza per una gara rimessa in equilibrio nella ripresa, ma compromessa da un episodio che pesa sul risultato finale.

