Roma, 04 mar. – (Adnkronos) – Ha aggredito i carabinieri con calci,
pugni e morsi, i militari hanno reagito con il dispositivo a impulsi
elettrici. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Molinella
hanno arrestato un 50enne per resistenza a un pubblico ufficiale e
lesione personale. È successo durante un intervento a casa dell’uomo,
dove era stata segnalata una lite. All’arrivo dei carabinieri, il
50enne li ha aggrediti. Dopo l’uso del taser, sono stati chiamati i
sanitari del 118 per farlo visitare, ma, quando sono arrivati, l’uomo
si è rifiutato di andare al pronto soccorso. I due militari sono
rimasti lievemente feriti. Secondo quanto ricostruito, prima
dell’arrivo dei carabinieri, il 50enne avrebbe maltrattato moglie e
figlia. Quest’ultima, spaventata dalla reazione del padre, si era
chiusa a chiave in bagno per telefonare al 112. Tuttavia, l’uomo aveva
sfondato la porta, continuando a maltrattarla. Su disposizione del pm
di turno presso la Procura di Bologna, il presunto responsabile è
stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e
contestuale giudizio direttissimo.
pugni e morsi, i militari hanno reagito con il dispositivo a impulsi
elettrici. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Molinella
hanno arrestato un 50enne per resistenza a un pubblico ufficiale e
lesione personale. È successo durante un intervento a casa dell’uomo,
dove era stata segnalata una lite. All’arrivo dei carabinieri, il
50enne li ha aggrediti. Dopo l’uso del taser, sono stati chiamati i
sanitari del 118 per farlo visitare, ma, quando sono arrivati, l’uomo
si è rifiutato di andare al pronto soccorso. I due militari sono
rimasti lievemente feriti. Secondo quanto ricostruito, prima
dell’arrivo dei carabinieri, il 50enne avrebbe maltrattato moglie e
figlia. Quest’ultima, spaventata dalla reazione del padre, si era
chiusa a chiave in bagno per telefonare al 112. Tuttavia, l’uomo aveva
sfondato la porta, continuando a maltrattarla. Su disposizione del pm
di turno presso la Procura di Bologna, il presunto responsabile è
stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e
contestuale giudizio direttissimo.
