Palermo, 28 ago. (Adnkronos) – Una piazza di spaccio con base
operativa in abitazioni fatiscenti del villaggio Aldisio è stata
smantellata dai carabinieri della Compagnia di Messina Sud, che hanno
arrestato tre persone, già note alle forze dell’ordine, per
associazione finalizzata al traffico e alla detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno eseguito
un’ordinanza emessa dal gip della città dello Stretto su richiesta
della locale Procura distrettuale antimafia. Per due indagati è stata
disposta la custodia cautelare in carcere, per il terzo i domiciliari.
Le indagini, scattate a febbraio 2023 e andate avanti sino a dicembre
dello stesso anno, hanno fatto luce su una fiorente attività di
spaccio, attiva h24 e in grado di rifornire clienti provenienti anche
dalla provincia di Messina.
Un giro d’affari, quello documentato dagli investigatori dell’Arma,
pari a circa 100mila euro mensili con 100 cessioni di droga
documentate in una sola giornata. A difesa del fortino dello spaccio,
dove veniva stoccato lo stupefacente, gli indagati avevano piazzato
inferriate, porte blindate e sistemi di videosorveglianza. Gran parte
della droga smerciata, spiegano i carabinieri, era crack, una sostanza
altamente pericolosa in grado di indurre elevata dipendenza e rapida
assuefazione psicologica. Oltre cento i sequestri di crack e marijuana
effettuati nel corso delle indagini, durante le quali due persone sono
state arrestate in flagranza di reato, 7 sono state denunciate e altre
91 segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori di droga.
