L’Aquila, 29 ott. (LaPresse ) – Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 28enne, di origine straniera, accusato di tentato omicidio.
Il giovane, con precedenti, è stato rintracciato dai carabinieri in un bar nella periferia Ovest dell’Aquila. Il provvedimento restrittivo fa riferimento al 24 maggio, quando una pattuglia dei militari dell’Arma è intervenuta in un locale pubblico della città per un’aggressione in danno di un 26enne di origine straniera, colpito al collo con un coccio di bottiglia da un uomo che, subito dopo, si è dato alla fuga. Il ferito è stato soccorso e trasportata all’ospedale cittadino, dove il personale medico ha verificato che l’arma improvvisata ha sfiorato alcuni importanti vasi sanguigni che, se recisi, avrebbero cagionato la morte del ragazzo. L’attività di indagine, condotta sin dalle prime ore dai militari della stazione Carabinieri dell’Aquila ha permesso di raccogliere importati riscontri investigativi che hanno permesso l’identificazione dell’odierno arrestato. Sulla base di tali elementi, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale aquilano ha emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale a carico del 28enne che, nel frattempo, si è reso irreperibile.
Rintracciato dagli uomini dell’Arma, il giovane è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la casa circondariale Le Costarelle di L’Aquila.
Il giovane, con precedenti, è stato rintracciato dai carabinieri in un bar nella periferia Ovest dell’Aquila. Il provvedimento restrittivo fa riferimento al 24 maggio, quando una pattuglia dei militari dell’Arma è intervenuta in un locale pubblico della città per un’aggressione in danno di un 26enne di origine straniera, colpito al collo con un coccio di bottiglia da un uomo che, subito dopo, si è dato alla fuga. Il ferito è stato soccorso e trasportata all’ospedale cittadino, dove il personale medico ha verificato che l’arma improvvisata ha sfiorato alcuni importanti vasi sanguigni che, se recisi, avrebbero cagionato la morte del ragazzo. L’attività di indagine, condotta sin dalle prime ore dai militari della stazione Carabinieri dell’Aquila ha permesso di raccogliere importati riscontri investigativi che hanno permesso l’identificazione dell’odierno arrestato. Sulla base di tali elementi, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale aquilano ha emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale a carico del 28enne che, nel frattempo, si è reso irreperibile.
Rintracciato dagli uomini dell’Arma, il giovane è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la casa circondariale Le Costarelle di L’Aquila.
