Roma, 27 ago. (LaPresse) – I carabinieri della stazione di Fiumicino hanno arrestato un cittadino cileno di 21 anni accusato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato altre 5 persone di nazionalità argentina, cubana e cilena, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti con precedenti, accusate di possesso di strumenti di effrazione e ricettazione. Nello specifico, all’atto del controllo su strada di una macchina, risultata poi a noleggio, con a bordo 4 persone, dopo aver intimato l’alt, ne è nato un lungo inseguimento dal centro città di Fiumicino fino alla località Centro, terminato solo in via Dei Tre Denari, quando il conducente dell’auto in fuga, autonomamente ha perso il controllo del veicolo ed è andato a sbattere, contro un’auto che proveniva dalla parte opposta della carreggiata. I carabinieri sono riusciti a bloccare il 21enne alla guida e il 37enne, mentre gli altri due sono riusciti a scappare a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Perquisita l’auto su cui viaggiavano i quattro, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato strumenti atti allo scasso, (ovvero cacciaviti e altri arnesi) e vestiario utile per il travisamento. Le immediate indagini effettuate dai carabinieri hanno permesso di individuare il covo di partenza della banda, un B&B a Fiumicino, e procedere quindi al controllo dove sono stati rintracciati gli altri due componenti, che erano scappati e altri due presunti complici, oltre al ritrovamento di merce di dubbia provenienza, verosimilmente oggetto di precedenti furti, nello specifico orologi, borse, gioielli in oro e denaro contante.
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