Palermo, 27 nov. (Adnkronos) – Lavoratori in nero e sversamenti
illeciti. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri durante una una serie
di controlli nell’ambito della campagna olearia 2025. Al termine degli
accertamenti, eseguiti anche con personale dell’Inps, sono state
arrestate in flagranza tre persone e denunciate altre 14, a cui
vengono contestati, a vario titolo, furto di olive, sversamento di
liquidi non autorizzato, irregolarità sulla sicurezza sul lavoro,
impiego di lavoratori non regolarmente assunti e sfruttamento. In
particolare, sono state ispezionate 13 aziende attive nel settore
della raccolta delle olive e 4 oleifici e controllati 95 lavoratori,
di cui 14 risultati irregolarmente assunti. Si tratta soprattutto di
stranieri privi di permesso di soggiorno, sottopagati e impiegati
oltre l’orario lavoro e in violazione delle norme di sicurezza.
illeciti. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri durante una una serie
di controlli nell’ambito della campagna olearia 2025. Al termine degli
accertamenti, eseguiti anche con personale dell’Inps, sono state
arrestate in flagranza tre persone e denunciate altre 14, a cui
vengono contestati, a vario titolo, furto di olive, sversamento di
liquidi non autorizzato, irregolarità sulla sicurezza sul lavoro,
impiego di lavoratori non regolarmente assunti e sfruttamento. In
particolare, sono state ispezionate 13 aziende attive nel settore
della raccolta delle olive e 4 oleifici e controllati 95 lavoratori,
di cui 14 risultati irregolarmente assunti. Si tratta soprattutto di
stranieri privi di permesso di soggiorno, sottopagati e impiegati
oltre l’orario lavoro e in violazione delle norme di sicurezza.
Sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per oltre 100mila
euro e avviata procedura per la richiesta di protezione internazionale
a seguito delle accertate condizioni e dello stato di bisogno di due
lavoratori extracomunitari sfruttati.
