Dom. Dic 14th, 2025

Il Perugia gioca bene…ma esce sconfitta dal Curi contro il Bari.

Il Perugia fa la partita contro il Bari, ma nel calcio conta chi la mette in rete! Ecco la sintesi di quello visto stasera allo Stadio Curi tra Perugia e Bari, una squadra sempre in attacco (il Grifo)) ed una che con tre tiri sigla tre reti: La dura legge del gol, cantava Max Pezzali!

La cronaca ci porta a vedere da subito un ritmo alto, al primo minuto svarione della difesa e Gori fa il miracolo sul tiro di Cheddira; il tempo di ripartire e sulla sponda opposta un fallo su Strizzolo assegna il rigore al Perugia: Melchiorri è in panchina, spetta ad Olivieri che prende una forte rincorsa e spara direttamente sul portiere che è molto attento e non si muove di un centimetro e para il tiro. L’attaccante del Perugia, pare risentirne psicologicamente per diversi minuti ma l’intera squadra reagisce compatta allo svantaggio e continua fare la partita e lo farà fino alla fine. Passa il Bari alla prima occasione, al 10” una diagonale dalla trequarti attraversa tutta l’area di rigore del Grifo ed arriva a Folorunsho che insacca per l’1 a 0. Secondo tempo che parte come il precedente, Perugia che crea occasioni ma all’ottavo, Angella (non è da lui) scivola in area e Cheddira non ha problemi a siglare il 2 a 0. Immediata la reazione del grifone che dimezza lo svantaggio 3 minuti dopo con Strizzolo e dietro la spinta del pubblica, circa 7000, ci prova con Olivieri, Curado, Luperini e Melchiorri che subentrato proprio al numero 11 riesce pure a segnare ma la nuova regola del fuorigioco punisce il bomber dopo qualche minuto al VAR. Quando sembrava vicino il possibile pareggio, squadra in avanti e contropiede micidiale ed Antenucci chiude i conti siglando il 3 a 1 finale. Oggi al Curi c’è un grande protagonista, a nostro parere, Luca Caprile, portiere del 1999, determinante in almeno tre occasioni ma una, su colpo di testa di ANGELLA, è spettacolare e mette sulla traversa. Il tabellino a fine partita è doloroso per gli uomini di Castori: 2 pali, una traversa e molte parate dell’estremo difensore, 4 ammoniti 1 espulso e pure 9 corner a voler dimostrare che si è creato ma con poca concretezza. Poi da parlare ci sarebbe della terna arbitrale, ma come si dice in questi casi, stendiamo un velo pietoso!

“siamo solo alla terza di campionato e non dobbiamo perdere coraggio, il campionato è lungo” ha commentato Mister Castori a fine partita e gli và dietro Angella: “il gruppo è forte ed è quello che conta per il futuro”.

Chiusa la 3° giornata di campionato…da domani si pensa partita per partita, come giusto che sia.

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