PERUGIA – Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ma che, al tempo stesso, dimostra quanto il Perugia voglia lottare fino all’ultimo secondo in questo finale di campionato. Davanti al pubblico del “Curi”, il Grifo impatta 2-2 contro un Sestri Levante tenace e mai domo, in una partita vibrante e ricca di emozioni.
La serata si apre con il giusto tributo a mister Cangelosi, fresco di rinnovo: un segnale chiaro di fiducia per il presente e il futuro. Un rinnovo meritato, che rappresenta uno stimolo importante per chiudere con dignità e ambizione questo campionato altalenante.
Partenza shock, poi la reazione
Il match parte subito in salita per i biancorossi: al 2’ minuto, Piu lanciato a rete spaventa Gemello, ma si allunga troppo il pallone proprio al momento del tiro. Il Perugia soffre nei primi minuti, poi inizia a uscire con più convinzione, e al 12’ va vicino al gol con Di Maggio, che impegna seriamente Fusco con una conclusione velenosa dal limite.
Al 31’, però, è il Sestri a colpire: cross da destra e ancora Piu stacca di testa sorprendendo difesa e portiere, anche grazie a un tocco beffardo di Giunti. Il Perugia reagisce subito con Cisco, ma il suo tiro sfiora soltanto la traversa. Al 40’ l’occasione più nitida: corner battuto da Giunti, mischia in area, palla a Cisco che al volo di sinistro sfiora il palo.
Secondo tempo scoppiettante: doppietta di Montevago
Nella ripresa mister Cangelosi cambia: dentro Montevago e Amoran. Ma il Perugia fatica a trovare fluidità e rischia poco solo perché il Sestri si chiude a protezione del vantaggio. Al 64’ ancora Di Maggio fa tremare gli ospiti con una gran botta deviata in angolo, mentre poco dopo è Kanouté di testa a farsi ipnotizzare da Fusco.
Al 72’ arriva finalmente il pari: azione insistita, palla in area a Montevago che con freddezza firma l’1-1. Ma la gioia dura poco: nemmeno il tempo di esultare che, al 74’, Piu inventa un gran gol al volo e riporta avanti il Sestri. Sembra finita, ma il Perugia non molla.
Al 80’ ancora Montevago, glaciale sotto porta, firma il definitivo 2-2. E al 85’ i biancorossi sfiorano addirittura il sorpasso: gran giocata di Matos sulla sinistra, palla in mezzo per Seghetti che da ottima posizione spara alto.
Un punto che pesa, ma lo spirito è quello giusto
Il forcing finale del Grifo non basta, ma lascia buone sensazioni. Il pareggio può influenzare la corsa playoff, ma la determinazione vista nel secondo tempo fa ben sperare. Montevago si conferma decisivo, mentre la squadra dimostra di credere ancora nei propri obiettivi. E con un Cangelosi motivato e riconfermato, tutto è ancora possibile.


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