(il caso del grafico sui prezzi dell’elettricità in Europa che sembrava troppo bello per essere vero)
Ci serve poco per far sembrare una verità una provocazione in prima pagina.
Basta mostrare alcuni dati e nasconderne altri. Non serve ingigantire, basta ritagliare.
Il frammento virale
Su LinkedIn, Federica Nerini ha condiviso un grafico sui prezzi all’ingrosso dell’elettricità in Europa a luglio 2025, con un titolo inequivocabile:
“Perché l’Italia ha il prezzo dell’elettricità più alto d’EU”.
Il grafico — dato Ember integrato con dati di mercato — mostra:
- Italia: 113,3 €/MWh → il più caro
- Svezia: 29,3 €/MWh → il più economico
Risultato garantito: indignazione, condivisioni, reazioni. Perché è una fotografia che urla “siamo i peggiori d’Europa”.
Ma… la fotografia è ritagliata
Non c’è nulla di falso nei numeri. Il grafico è reale, ed è basato su dati ufficiali (Ember, prezzi day-ahead luglio 2025).
Peccato però che il campo visivo sia limitato agli Stati membri dell’UE, escludendo Paesi con prezzi che — nello stesso periodo — superavano quelli italiani:
- Montenegro: 121,3 €/MWh
- Serbia: 108,5 €/MWh
- Slovenia: 105,4 €/MWh
Con quei Paesi in visione, l’Italia non è “la più cara d’Europa” ma “tra le più care dell’UE”. Una differenza nella frase, ma una svolta nell’immagine.
Il trucco del grandangolo selettivo
Questo esempio è perfetto per spiegare quanto basti un’inquadratura sbagliata per trasformare un dato vero in percezione distorta.
Non hai bisogno di mentire, basta escludere strategicamenti.
È come scattare una foto a una piazza quasi vuota: ritagli la parte che vedi, sfumi il resto e… ecco la folla oceanica.
Il cambiamento dietro l’ironia
Detto questo, i problemi alla base del grafico ci sono davvero:
- Il mix energetico italiano resta troppo dipendente dal gas
- La rete elettrica è frammentata e i trasporti hanno costi elevati
- Accise e oneri gravano ancora troppo sulla bolletta
Tutti elementi veri, reali, documentati. Solo che per comprenderli davvero serve il contesto: non solo ciò che urla, ma anche ciò che resta in silenzio.
La lezione da portare a casa
La prossima volta che vedete titoli del tipo “siamo i peggiori” o “ siamo i più….”, fermatevi un attimo e fatevi questa domanda:
Chi manca nella foto?
Perché spesso, nella differenza tra notizia e manipolazione… basta un ritaglio.
Fonti
- Grafico condiviso su LinkedIn da Federica Nerini, basato su dati Ember (luglio 2025) – visualizzato su LinkedIn (https://www.linkedin.com/posts/federica-nerini-71222a2b0_italia-svezia-italia-activity-7363883938194288640-M6si?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAAALEZ5MBhDhWLDwLQj69CBufngREDjIFdho)
- Dati “day-ahead” prezzi all’ingrosso (luglio 2025) — Ember
- Montenegro: 121,3 €/MWh
- Serbia: 108,5 €/MWh
- Slovenia: 105,4 €/MWh
